Incentivi 4.0

Credito d'Imposta R&S


Anche il credito d’imposta alle attività di R&S è stato confermato fino al 2020, in una veste rafforzata e semplificata; per il prossimo quadriennio, tutte le spese incrementali in R&S saranno incentivate al 50%, a fronte del benefico massimo per ogni singola impresa che è stato elevato da 5 a 20 milioni di euro. Tali misure prevedono un impegno pubblico di 3,5 miliardi di euro allo scopo di mobilitare 11,3 miliardi di investimento privato nel periodo 2017-2020.

OBIETTIVO

Attraverso lo stimolo e l’incentivazione della spesa privata in R&S, l’intento vuole essere quello di riuscire ad innovare i processi e prodotti in vista della maggiore competitività futura delle imprese.

BENEFICI

  • Credito d’imposta del 50% su spese incrementali in Ricerca e Sviluppo, riconosciuto fino a un massimo annuale di 20 milioni di €/anno per beneficiario e computato su una base fissa data dalla media delle spese in Ricerca e Sviluppo negli anni 2012-2014
  • Il credito d’imposta può essere utilizzato, anche in caso di perdite, a copertura di un ampio insieme di imposte e contributi
  • Oggetto di agevolazione possono essere tutte le spese relative a ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, assunzione di personale altamente qualificato e tecnico, contratti di ricerca con università, enti di ricerca, imprese, startup e PMI innovative, quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio, competenze tecniche e privative industriali
  • La misura si applica alle spese in R&S sostenute nel periodo 2017-2020

Il beneficio è cumulabile con: Iperammortamento e Superammortamento, Nuova Sabatini, Patent Box,  Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE), Incentivi agli investimenti in startup e PMI innovative, Fondo Centrale di Garanzia.

DESTINATARI

  • Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa (imprese, enti non commerciali, consorzi e reti d’impresa), indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano
  • Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio italiano che svolgono attività di R&S in proprio o commissionano attività di R&S
  • Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio italiano che svolgono attività di R&S su commissione da parte di imprese residenti all’estero

MODALITA’ DI ACCESSO

Per quanto riguarda l’accesso ai benefici, si accede automaticamente in fase di redazione di bilancio, mediante indicazione delle spese sostenute nella dichiarazione dei redditi e nel quadro RU del modello Unico, con obbligo di produrre documentazione contabile certificata.